Percorro questo immenso viale che sembra non avere fine. Gli occhi di un innocente cosμ candidi, ormai persi nel vuoto.
Il freddo della paura. Il gelido di un emozione. Il buio di soffrire. La luce che diventa il nulla.
Un tempo cosμ puro, cela un rosso sangue. Il tuo padre.
Fiori appassiti al mio sol tocco. Lacrime che sembrano tutto in questa vita.
L'amore? L'odio?
Nessuno puς mai spiegare tutti questi misteri della vita. Ci vorrebbero eterni attimi e infinita vita.
Come θ facile cadere. Come θ facile incolpare. Come θ facile mentire.
Ma come θ complicata la vita? Come θ dura crescere e rialzarsi ad ogni caduta, persino la piω profonda.
Pensa. Ragiona.
Non ragionare con l'odio. Non pensare il peccato.
La libertΰ? No. Nessuno θ libero. La prigione θ rinchiusa in noi.
Questo mondo rovinato... Distrutto....
La conclusione di questi pensieri? Forse dispersa... Forse irrangiungibbile...
Ciao a tutti. Mi chiamo Emanuela. Per amici Manu.
Amo scrivere, soprattutto per uno sfogo. Infatti questo rientra tra i miei classici hobby che sono: Chattare, Graficare, deprimermi, Danzare e appunto scrivere.
Giΰ ragazzi, mi deprimo facilmente. I ricordi mi assalgono nei momenti piω felici. Come capita del resto a tutti.
Ho perso mio padre a 12 anni, cioθ il 22 Novembre 2008 alle 22.10. E questa data "22" rientra fra il mio numero fortunato, anche se mi ricorda che una parte della mia vita θ spezzata. Ho paura di aver ucciso io mio padre. Lui soffriva di pickwick, una rara malattia ereditaria. La vorrei ereditare per veder da occhi positivi la vita, e non come adesso.
Beh che dirvi? Odio l'ingiustizia, l'arroganza e la superioritΰ.
Vi saluto ora che continuo il blog. Un bacio enorme <3